CIANI: "IL NOSTRO DESTINO DIPENDE INNANZITUTTO DA NOI"

Mancano poche ore all’ultimo match di stagione regolare per l’Allianz Pallacanestro Trieste. Domani i biancorossi ospiteranno, con inizio alle 20:45, la Nutribullet Treviso nel match valido per la 30 ͣ giornata e che potrebbe regalare all’Allianz il pass per i play-off. Per conquistare un posto tra le migliori otto Trieste dovrà obbligatoriamente sconfiggere i veneti, per poi sperare in esiti favorevoli dagli incontri Napoli-Pesaro e Reggio Emilia-Fortitudo Bologna.
Alla vigilia coach Ciani ha presentato il confronto con queste parole: “Sicuramente è una partita il cui esito in funzione della qualificazione ai play-off è vincolata anche ai risultati degli altri, Reggio Emilia e Pesaro. Siamo consapevoli di ciò, abbiamo sprecato un match a Tortona ma ora dobbiamo focalizzarsi su Treviso, partita che obbligatoriamente dobbiamo vincere per sperare nella post season. Noi dobbiamo pensare ai nostri 40’, ottenere un successo per poi vedere solo a fine partita i risultati degli altri campi ci saranno favorevoli. Domani sarà l’ultima sfida della stagione regolare davanti al nostro pubblico, chiudiamo un campionato dai due volti ma abbiamo il desiderio di concluderla mettendo sul parquet quello spirito e atteggiamento che ha contraddistinto la prima parte”.
Dall’altra parte del campo Trieste troverà una Treviso reduce dal sorprendente successo infrasettimanale con l’Armani Exchange Milano:“La vittoria di Treviso con Milano ha riaperto per i veneti degli scenari play-off, che sembravano tramontati solo due settimane fa. È evidente come se per noi ci dovrà essere una componente di fortuna necessaria per brindare al pass post season, per loro lo è ancora in modo più netto dato che passa attraverso un successo contro di noi con un ampio margine. Al di là di queste considerazioni quel che è certo è che il recupero con Milano ci ha restituito una Treviso che gioca con la serenità di una salvezza raggiunta e con la prospettiva di un futuro che è già incominciato sotto il profilo della programmazione. Cercheranno di impreziosire nel match di domani una stagione che ha avuto un iter non pari alle aspettative della vigilia, dovremo essere pronti ad uno scontro vero tra due formazioni che lotteranno per vincere”.
La Nutribullet è riuscita a uscire dai bassifondi della classifica e di conquistare la salvezza grazie anche all’arrivo in panchina di Marcelo Nicola, capace di dare un’identità ad una formazione ricca di talento: “L’arrivo di coach Nicola ha modificato leggermente il sistema di gioco dei trevigiani, semplificandolo sotto certi aspetti. Sono una squadra che in certe situazioni si immedesima al meglio, c’è una grande attenzione al talento individuale che non manca a Treviso, ancor di più dopo l’arrivo di Green, abituato agli scenari di Eurolega. Quindi è evidente che l’estro e la ritrovata serenità potranno dare ai nostri avversari una spinta importante, da aggiungersi alle capacità di giocatori come Russell, Bortolani, Dimsa ma non solo. Noi dovremo lavorare soprattutto sull’aspetto difensivo cercando di togliere a questi talenti di esprimersi con continuità, cercando di andare sugli obiettivi che pensiamo possano essere i punti deboli della loro difesa che dovremo sfruttare a nostro favore”.
Domani Trieste potrà abbracciare ancora una volta l’entusiasmo e la passione dei propri tifosi, pronti a sostenere i ragazzi dal primo all’ultimo minuto: “Il ritorno alla normalità, per quanto riguarda la presenza sugli spalti, è una notizia positiva e a cui tutti dovremo riabituarci. Per quanto concerne i nostri tifosi, colgo l’occasione per ringraziare i due drappelli della Curva Nord presenti a Brindisi e Casale Monferrato, dove hanno potuto lottare e soffrire assieme a noi nonostante poi non siamo riusciti a cogliere la vittoria. Averli avuti ci da la sensazione di quanto la passione cestistica di questa città si stia risvegliando, sia viva. Questo è l’ultimo appuntamento della stagione regolare, sperando che ci possa dire “arrivederci” ai play-off dopo 40’. Però è anche un’occasione per chiudere assieme una stagione, a tratti esaltante e in altri più difficile, e darsi un appuntamento per nuovi incontri e tornare ad essere quella sinergica piazza che con la comunione di intenti tra squadra, tifoseria e società negli anni scorsi ha già ottenuto grandi risultati”.